Ti sei mai sentito…

Un fallito? Inutile? Incapace?

A me capita spesso. Ho perso tante di quelle opportunità per la mia ossessiva paura di fallire.

Mi metto sempre in gioco e non voglio mai perdermi niente dalla vita ma questo mi ha portato ad accettare sfide che erano sempre al di sopra delle mie capacità. O almeno cosi l’ho sempre visto  io.

Qualsiasi nuovo inizio per me è un’odissea.

Ce la farò? E se sbaglio qualcosa?  E se mi criticano? E se qui, e se la….con i se e con i ma non si va da nessuna parte, lo so.

Purtroppo quando mi  prendono i miei attacchi di panico (io li chiamo cosi ma non sono clinicamente dimostrati) io inizio a sentirmi piccola piccola, a chiudermi in me stessa e un grosso peso mi stringe il petto.

Ma perchè mai  dovrei sentirmi  in questo modo?

Non ne ho idea e a tuttte quelle persone che mi dicono “dai, provaci, andrà tutto bene. Sei brava, ce la puoi fare” e chi piu ne ha piu ne metta…beh a tutti loro dico che anch’io so di essere brava in certe cose e anch’io so di potercela fare…a volte…ma a volte semplicemte qualcosa/qualcuno dentro di me mi dice che sono una fallita, che non sono brava abbastanza e che per quanto mi possa impegnare farò sempre schifo.

Si, proprio cosi. Vivo con dei pensieri negativi che mi limitano e mi fanno impazzire ogni volta. Vorrei fare tante di quelle cose. Vorrei essere libera di iniziare nuovi progetti senza troppi timori e troppe paranoie. Lo vorrei tanto credetemi.

Quelle “solo segue mentali” che secondo voi io mi faccio, per me sono dei veri e propri incubi mentali.

L’unica cosa su cui posso contare è sulla mia piccola, grossa, froza di volontà e perseveranza. Ho molta paura ma anche molti sogni , desideri e mete da raggiungere quindi l’importante è non fermarsi MAI!!!!!!

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Primo giorno di lavoro come cameriera- Sopravissuti?

Domenica pomeriggio ho avuto una chiaccherata con il titolare e da Lunedi si lavora.

Aiutooooo.

Il secondo lavoro della mia vita.

La cameriera?

Avevo già discusso con mio moroso che il mondo della ristorazione non fa per me.

Quando c’è bisogno però, si fa quel che si  può.

Il turno inizia alle 16.  Tranquillo, due o tre spritz. I primi fatti in vita mia.

-Un Caffe,grazie-

Ok, dai quello  lo so fare.

-Caffe macchiato per favore-

Ecco, le cose diventano un pò piu complicate.

Guardo la mia collega fare la schiuma e al prossimo ci provo io.

Disastro.

Riprovo uno,due, tre, volte perchè tanto alle 17 la gente beve spritz e caffè.

Macchiato: caldo o freddo; Macchiatone; capuccino; americano; marocchino…..ok,un post -it si può?

Io faccio tutti i caffè per abituarmi  un po. L’ultimo macchiato della notte era bellissimo ❤

*sarà anche stato buono?

Continuano gli ordini di spritz aperol, prosecchi (scopro la parola “mescita”) acque e anche una coca zero.

Poi ci sono le pulizie, ad ogni singolo momento morto. O anche se non è morto: fai il caffè e pulisci dove sporchi.

Si scopa per terra, si passa con il mocio (ovviamente se in sala non ci sono clienti.)

Si da acqua alle piante, se ci sono. *e qui  ce ne sono tante!

L’ultima cosa sono i  bagni. Tanto poi arriverà sempre uno all’ultimo momento a sporcare ma va bene cosi.

15 minuti prima della chiusura, quando ormai non c’è piu nessuno, si pulisce tutto il resto.

Si fa chiusura cassa e si mettono in salvo tavoli e sedie con corda e lucchetti (non si sa mai)

Si insomma, niente di impossibile vero?

Devo ricordarvi però che fare la cameriera, visto da fuori è un lavoro molto “sorridi e sii gentile” ma racchiude dentro un insieme di capacità innate e da sviluppare senza le quali non si potrebbe andare avanti.

Cosa intendo? Equilibrio, velocità, pazienza, memoria…..taaaaaantissima memoria(che per ora è il mio punto critico quindi si vedrà)

Il cameriere è un tutto fare che chiede al cliente cosa vuole, glielo porta, torna a riprenderlo e pulisce. Questa sequenza moltiplicata per la quantità di persone che ci sono.

Un’aquila che dall’alto osserva ogni stanza per assicurarsi che tutti siano a posto.

Anche una mamma, visto che alla fine conosce i propri clienti, li tratta bene e cerca sempre di offrirgli i ìl meglio.

Dopo 8 di su e giu, desta e sinistra, scale, estivo, spazzatura e quant’altro…vi assicuro che arriverete a casa stremati. Ma se è  la vostra passione: anche molto soddisfatti!

 

*nella stesura di questo documento: 1)è stato rotto un calice

2)un cliente si è infastidito per la mancanza di memoria

3)il resto è quasi stato dato sbagliato. Per fortuna esistono i colleghi 🙂

4)una collega probabilmete mi odia

5)l’inglese è stato improvvisato

6)alcuni clienti sono stati internamente mandati a quel paese