Qualità ad un ottimo prezzo. La mia esperienza con le Nike Lunartempo!

Partendo dal presupposto che tutte le mie scarpe da corsa sono state (e saranno sempre) Nike, mi sembra anche giusto insistere su un fattore molto importante: la scelta di una scarpa adatta al tuo piede e per lo sport giusto è fondamentale!

Per anni ho usato scarpe comprate o ricevute senza preoccuparmi delle sue caratteristiche. A me bastava vedere quella specie di spuntina che mi fa sempre tornare bambina. Una bambina felice con un paio di nuove Nike.

Un giorno, però, mi ritrovo a comprare delle belle scapre (si, le ho scelte solo per i colori sgargianti) che una volta portate in pista mi hanno fatto soffrire tantissimo.

Quando ho chiesto a qualcuno piu esperto come mai mi succedesse questo mi disse:

-“Ovvio che ti diano fastidio, sono scarpe da trail!”-

Ecco, mai piu!

Strada, sterrato o trail che sia, la scarpa giusta è la prima ad assicurarti un buon risultato. L’allenamento farà il resto.

Finchè corri 5/6 km a settimana, non fa niente, ma quando diventano 30km settimanali vedrete che i vostri piedini vi chiederanno di essere trattati come re.

Io partivo da una media di 8min/km. A quella velocità potevo usare anche le infradito. Ora che bene o male riesco a rimanere anche sotto i 5.30min/km e per ben 21km, noto subito la differenza tra le mie vecchie scarpe da ginnastica e le nuove.

Benissimo, ora passiamo a parlare di questa mia dolce scoperta. Le lunartempo.

La prma volta che le ho prese, sono andata all’outlet di Noventa. Prezzi stracciati. Mi sono costate 75€ nel 2017.

*essendo una studentessa quei soldi sono un bel investimento,lo capisco. Ma fidatevi, le scarpe buone possono costare anche più di 100€!

Ci ho messo circa due ore ad uscire da quel negozio. Dopo averle provate ho preso il telefono e letto tutte le recensioni possibili ed immaginabili. Molto positive.

Portate a casa, le ho provate subito.

Volavo. Letteralmete ti sembra di volare , o camminare, sulle nuvole.

I colori fluo tipici della Nike ti danno una botta visiva ma la loro leggerezza (210gr) ti danno la sensazione di correre comodamente scalzo.

L’anno scorso correvo relativamente poco. Mai piu di 5/6km ad allenamento. Solo qualche volta al mese. Mi ci sono sempre trovata bene.

Da questa’anno, che i km sono aumentati e ho potuto testarle nelle mie due mezze maratone, confermo che la qualità è ottima.

Scarpe leggere. Strette al punto giusto e con grande supporto. Dopo 2 ore di utilizzo ti sembra ancora di non indossarle.

Io ho il piede cavo e una leggera pronazione. Uso plantari per non sentire dolore con le scarpe normali. Quando indosso le lunartempo, posso andare avanti per ore senza sentire (quasi) nessun fastidio.

Ora sto aspettando un nuovo paio di scapre che ho trovato in saldo qui. A 60 euro invece che 121…meglio di cosi?

Quindi, perchè consiglio queste scarpe?

1)Colori sempre vivaci

2)Adatte a corsa su strada e sterrato(sull’argine vanno da dio)

3)Ottime per le mezze maratone.

*Ad aprile le testerò anche per la maratona e vi faccio sapere.

4) Adatte anche per gli allenamenti di velocità.

Questa è solo la mia esperienza, vi consiglio sempre di leggere o chiedere quante piu informazioni potete prima di comprare le vostre nuove scarpette, soprattutto in vista di una gara.

Io ormai le ho messe al primo posto e per ora non sento la necessità di provare un nuovo modello. (ache se ammetto che sono curiosa riguardo alle pegasus 34).

Eventualmente vi aggiroerò anche su quelle!!!

Spero di esservi stata di aiuto e BUONA CORSA 🙂

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Il tuo profumo è la mia dipendenza!

Ho acceso la mia prima sigaretta.

I tuoi occhi.

La tua barba.

Le tue dolci labbra.

Quello sguardo seducente e la voglia che mi fai venire sempre.

Le tue braccia forti che mi stringono per paura di perdermi.

Qualsiasi cosa ci unisse era divisa da quel tuo odore forte di nicotina e debolezza. Nemmeno l’amore è stato in grado di farti smettere.

Tanto che ho cercato di essere io la prima e l’ultima cosa a cui dovevi pensare. Tu ,però , non vedevi l’ora di rivederla.

Solo  ora posso capire, almeno un pò, cosa ci trovassi in lei.

Perchè anch’io ne sono vittima e ad ogni suo tocco riesco ad averti vicino. Come se non te ne fossi mai andato.

Era il tuo modo di scappare dalla realtà ed ora io ti cerco quando il suo profumo entra dentro  me e trovo te, li in fondo, nei ricordi piu profondi,dolorosi e piu belli.

Ho acceso  la mia ultima sigaretta e ad ogni respiro penso a te.

 

 

 

 

 

L’ombra del ricordo

Capita anche a te di svegliarti di soprassalto la notte?

Non perchè devi andare in bagno o hai sentito qualcosa. Anzi, qualcosa l’hai sentita, si: Nostalgia.

Non serve chiederti di chi. Appena l’hai letto il suo nome ti è arrivato dritto al cuore.

Ci sono persone che lasciano il segno. Altre, lasciano una cicatrice indelebile che rischia di riaprirsi da un momento all’altro.

È quella persona che nonostante tutto è riuscita a tirare fuori il meglio che c’è in te, proprio in quei momenti dove tu non credevi in te stesso.
Ed è in quelle notti fresche, nelle quali ti nascondi sotto la coperta , che pensi: “Dovresti essere qui”
Una carezza, un bacio, a volte anche una sua risata, bastavano  per trasformare le giornate cupe in un mondo di colori.
Ricordi quando eravate seduti insieme a tavola e ti accarezzava il viso, guardandoti con due occhi grandi come la luna e un sorriso da fare innamorare pure un cuore di pietra!?!
Aveva questo potere qui, di trasformare le cose, le persone, i momenti.
Le giornate pesanti a lavoro e le discussioni familiari diventavano fumo appena sentivi il suo odore avvicinarsi.
Non sempre era facile starsi vicino. A volte, due odori diversi come i vostri si scontravano. Una sigaretta contro una corsa…ma la doccia insieme era pronta a riavvicinarvi.
Tornare a casa ed incontrare nel letto la sua figura ti lasciava senza fiato. Nei tuoi occhi la perfezione della persona amata non ha limiti. È un opera d’arte che dovevi proteggere dai collezionisti e cacciatori. I primi l’avrebbero tenuta dentro una scatola di vetro, impedendole di volare. I secondi, avrebbero messo la sua testa nella parete del loro salotto. Quei due occhi senza vita a guardare loro, per sempre.
Era questo che volevi?
Anche tu ti chiedi perchè ti ha svegliato il suo ricordo? Alla fine, noi abbiamo deciso di lasciarla andare.
Lei ha deciso di restare. Ha rispettao la tua decisione e ti lascia respirare nuovi aromi.
Alla fine, però, sa che quando dormi è lei che invade il tuo letto, la tua memoria, la tua nostalgia.
Filo rosso del destino
Una leggenda giapponese narra che ogni uomo e ogni donna viene al mondo con un filo rosso legato al mignolo. Questo filo unisce indissolubilmente due persone destinate a vivere insieme, non importa la distanza,  l’età o altro, è un filo che lega due anime per sempre.